Test dell’udito, l’Emilia Romagna lo fa a tutti i neonati
Spesso si legge sui giornali italiani delle mancanze in ambito ospedaliero e sanitario della penisola italiana, che alcune volte è lasciata un po’ andare.
Certamente non tutte le realtà sono afflitte dallo stesso male, ovvero disorganizzazione, ma soprattutto mancanza di mezzi e strumenti o di personale effettivamente lavorativo e motivato a lavorare al meglio.
Ci sono anche realtà che si pongono ai vertici, sia dal punto di vista tecnologico che lavorativo, veri punti di riferimento sia in Italia che nel resto del mondo.
Di questi centri in Italia ce ne sono, proprio in questi giorni, negli ospedali della provincia di Bologna, si sta portando avanti una iniziativa per la cura della sordità nei bambini.
Infatti negli ospedali: Porretta, Maggiore, Policlinico Sant’Orsola Malpighi e Bentivoglio,si sta attuando dal primo settembre di questo anno.
Questa iniziativa servirà a ridurre le scoperte di questa problematica in bambini già relativamente grande, intorno ai tre o quattro anni, così da poter intervenire in maniera chirurgica o tramite trattamenti di logopedia o con l’ausilio di apparecchi acustici.
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