Cancelliamo il vincolo di trovarci a pagare i diritti d’autore, utilizziamo un genere di musica libera da diritti
Se si utilizza un brano musicale per realizzare un lavoro, una presentazione, o semplicemente come sottofondo sonoro durante il nostro lavoro in un luogo aperto al pubblico, è bene assicurarsi che sia della musica libera da diritti. In caso contrario è obbligatorio pagare dei diritti a coloro che hanno realizzato il brano.
Si trovano brani musicali, quelli proprio liberi da diritti, per l’utilizzo dei quali si va a pagare soltanto il costo iniziale, ed è consentito riprodurre poi il brano tutte le volte che desidera e per tutto il tempo che si vuole. Non è più obbligatorio pagare per ciascun utilizzo i diritti d’autore alla SIAE. Il costo sarà sostenuto un’unica volta e i testi si potranno riprodurre comunque in maniera regolare e seguendo la normativa.
Si possono trovare dei pezzi di musica libera da diritti anche tranquillamente in rete. Si trovano portali che propongono brani di differenti durate, realizzati in diversi formati, pensati anche per essere riprodotti con dispositivi digitali che sono dotati di una RAM ridotta, per proporre un’ampia scelta con una ampia possibilità di utilizzo. Stiamo parlando di pezzi che potranno essere la colonna sonora di un video, il sottofondo musicale mentre si lavora presso un negozio, la suoneria di un cellulare o la musichetta di un videogioco… gli utilizzi possono essere veramente tanti.
