Con le nuove lampadine coreane più luce meno sprechi
E’ firmata dall’ecodesigner coreano Seokjae Rhee la nuova lampadina Eco-Bulb. Un altro traguardo sul fronte del design sostenibile, per facilitare il nostro eco-comportamento quotidiano.
Eco Bulb non è costituita da un unico elemento, ma da sei parti indipendenti. Una lampada che ne vale sei dunque, e che permette di decidere quanti watt utilizzare ogni volta che si accende la luce.
A seconda delle nostre necessità è infatti possibile scegliere il grado di illuminazione e dove direzionarla. Il vantaggio? Se con un lampadario con un solo portalampada fino a ieri si poteva avere un solo tipo di luce, oggi lo stesso oggetto ci dà la possibilità di scegliere: per una luce vivace si attivano tutti e sei gli “spicchi”, mentre per una illuminazione d’atmosfera basta attivare un solo spicchio.
Praticamente l’equivalente di un dimmer applicato però alle lampade a basso consumo (i dimmer funzionano solo con le lampade ad incandescenza o alogene).
Grazie a questa flessibilità è possibile anche determinare dove orientare la radiazione luminosa. A questo scopo si ha in dotazione anche un piccolo telecomando stilizzato pronto a comunicare con la lampada e regolarne l’intensità luminosa. Se Eco-bulb si trova in una lampada da tavolo si può regolare la luminosità anche con le due ghiere poste alla base della lampada.
Grazia Pallagrosi
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